A luci spente (Maurizio Ponzi, 2004) DVDRip VO

Puntuación
Sin
puntuar

Moderador: loperena

Reglas del Foro
No se admiten publicaciones de películas cuya fecha de producción sea inferior a cinco años completos. Norma de los cinco años.
Responder
Avatar de Usuario
Lobo López
 
Mensajes: 1867
Registrado: 16 Oct 2012 15:07
Ubicación: Cuenca
Agradecido : 4615 veces
Agradecimiento recibido: 6345 veces
Contactar:

Italia A luci spente (Maurizio Ponzi, 2004) DVDRip VO

Mensaje por Lobo López » 01 Dic 2012 00:32

A LUCI SPENTE
Imagen

IMDB

Título original: A luci spente
Director: Maurizio Ponzi
Año: 2004
País: Italia
Guión: Maurizio Ponzi, Piero Spila, Stefano Tummolini
Producción: Cinemart, Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC)
Intérpretes: Giuliana de Sio, Toni Bertorelli, Giulio Scarpati, Filippo Nigro, Andrea Di Stefano
Duración: 116 min.

Argumento: La historia de las tomas de Redenzione, película producida con el apoyo del Vaticano que ofrece la parte de la protagonista, una noble que se despoja de sus pertenencias para ayudar a los enfermos y necesitados, a la famosa actriz Elena Monti. Aún no estando convencida de tener el rol, la Monti acepta cuando se entera de que el director será el talentoso Giovanni Forti, realizador antifascista, que con este trabajo evita ir a Venecia, donde se ha transferido todo el cine italiano en proseguimiento de la República de Salò.

Imagen Imagen Imagen

Imagen Imagen Imagen

Imagen Imagen Imagen

Imagen Imagen Imagen

Datos Técnicos:
Spoiler:
Format : AVI
Format/Info : Audio Video Interleave
File size : 700 MiB
Duration : 1h 56mn
Overall bit rate : 843 Kbps
Writing application : VirtualDubMod 1.5.10.2 (build 2540/release)
Writing library : VirtualDubMod build 2540/release

Video
ID : 0
Format : MPEG-4 Visual
Format profile : Advanced Simple@L5
Format settings, BVOP : Yes
Format settings, QPel : No
Format settings, GMC : No warppoints
Format settings, Matrix : Default (MPEG)
Codec ID : XVID
Codec ID/Hint : XviD
Duration : 1h 56mn
Bit rate : 701 Kbps
Width : 624 pixels
Height : 320 pixels
Display aspect ratio : 1.950
Frame rate : 25.000 fps
Color space : YUV
Chroma subsampling : 4:2:0
Bit depth : 8 bits
Scan type : Progressive
Bits/(Pixel*Frame) : 0.140
Stream size : 582 MiB (83%)
Writing library : XviD 1.1.2 (UTC 2006-11-01)

Audio
ID : 1
Format : MPEG Audio
Format version : Version 1
Format profile : Layer 3
Mode : Joint stereo
Mode extension : MS Stereo
Codec ID : 55
Codec ID/Hint : MP3
Duration : 1h 56mn
Bit rate mode : Variable
Bit rate : 128 Kbps
Channel(s) : 2 channels
Sampling rate : 48.0 KHz
Stream size : 107 MiB (15%)
Alignment : Aligned on interleaves
Interleave, duration : 24 ms (0.60 video frame)
Interleave, preload duration : 437 ms
Writing library : LAME3.90.
Encoding settings : -m j -V 4 -q 2 -lowpass 17.6 --abr 128
:flecha: eD2K link A Luci Spente 2004.avi [699.73 Mb] 

La copia la he encontrado en el emule.

- Mauro Corso:

Código: Seleccionar todo

 Durante la seconda guerra mondiale il periodo intercorrente tra l'autunno del 1943 e l'inverno del 1944 è stata senza dubbio la stagione più dura per la città di Roma. In questo "A luci spente" diretto da Maurizio Ponzi, si racconta la vicenda di una produzione cinematografica messa in piedi proprio in quel periodo. Il film è "Redenzione", una storia di ispirazione religiosa prodotta con il sostegno del Vaticano e girata in una chiesa romana.
Questo escamotage permette al regista Forti (Giulio Scarpati) di non andare a Venezia, luogo in cui si è trasferito tutto il cinema italiano conformemente ai dettami della Repubblica di Salò. Ma la parte più importante non è naturalmente il film Redenzione, quanto quello che accade per l'appunto a luci spente. Perché inevitabilmente gli eventi politici e bellici di quei mesi concitati irrompono violentemente sul set, con bombardamenti, rastrellamenti e l'attività cospirativa dei partigiani. Così agli avvenimenti di quel periodo si agganciano e si intrecciano le vicende di personaggi fittizi, come l'attrice Elena Monti (Giuliana De Sio), il vanitoso Primo Ratelli (Andrea Di Stefano) e tutti gli altri membri della troupe colpiti in maniera più o meno crudele dalla fase finale della seconda guerra mondiale.
Personaggio particolarmente degno di nota è Ester (Ginevra Colonna), ragazza ebrea sfuggita miracolosamente alla liquidazione del ghetto di Roma, ma che ha perso l'intera famiglia in quei tragici giorni.

Benché le premesse siano promettenti e lodevoli ed il cast sia di indubbio interesse (è scontato parlare della bravura della De Sio), "A luci spente" sconta alcune pecche che compromettono in parte la buona riuscita del film. A parte i riferimenti sulla nascita del neorealismo, citazioni peraltro dichiaratamente didascaliche e dotate di un certo fascino, il film tende a scadere nella retorica concludendosi con un girato piuttosto tradizionale, specialmente nella seconda parte della pellicola. Inoltre la colonna sonora ha un ruolo troppo spesso dominante nel sottolineare determinate situazioni drammatiche, risultando così convenzionale ed opprimente nei confronti dal lato puramente visivo. Il messaggio politico che sta dietro al film è senza dubbio valido in ogni luogo ed in ogni epoca e si riassume nella frase "ci sono molti modi di resistere", indicando che anche svolgendo consapevolmente il proprio lavoro si può fare attività di opposizione politica nei confronti di qualunque regime. Una fase di "asciugatura" nei confronti di una sceneggiatura a volte troppo enfatica avrebbe sicuramente giovato al film e all'importante messaggio che vuole veicolare.

La frase: Un italiano che denuncia alle SS un altro italiano: questo non mi sembra molto patriottico!
 
Saludos :)

Responder

Volver a “Largos Contemporáneos”